venerdì 4 ottobre 2013

Non sei tu il mare?


Non ci sono parole per esprimere il dolore davanti ad una tragedia del genere...e purtroppo nessuno ci può assicurare che quello che è accaduto a Lampedusa sia l'ultimo di una serie di eventi così dolorosi.


Mare, dentro di te sta il mio amore. 

Hai preso la sua anima e il suo cuore.

Mare, riportala a riva, fammi parlare di nuovo con lei. 

Cercala ovunque, trovala, fallo per me. 

Mare riportami l’amore della mia anima

Insieme ai suoi compagni pellegrini di questo destino.

Creature del mare, siete voi gli unici testimoni di questa storia

E allora ditemi: quali sono state le sue ultime parole prima di partire

Mare!

Non sei tu il mare? E allora rispondimi!

Tesfay Mehari, cantante eritreo, 


fotografia donata da Roberta Paris

Questo post è condiviso con

56 commenti:

  1. Risposte
    1. Speriamo che fatti concreti possano presto prendere il posto alle lacrime.

      Elimina
  2. Risposte
    1. Grazie Veronica per questa iniziativa!

      Elimina
  3. Questa poesia è drammaticamente dolorosa e bella. Queste parole , forse più di tante altre, ci fanno capire che drammi umani sono nascosti dietro quei volti smarriti che vengono inquadrati dalle telecamere per essere sparati sugli schermi di tutti noi che distarttamente osserviamo.
    Grazie per averci ricordato di questo dramma in questa maniera così intensa e delicata.
    Sono contenta di averti incrociato in rete.
    A presto, anzi a prestissimo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quello che sta succedendo a Lampedusa è tremendamente doloroso.
      Quel mare ha inghiottito troppe vite...troppi sogni...troppe speranze.
      Speriamo che ben presto, chi di dovere saprà prendere delle decisioni giuste per evitare che questi fatti succedano ancora.
      Grazie per essere passata da queste parti, a prestissimo allora!

      Elimina
  4. Cara Any, fa male al cuore questa bella ma dolorosa poesia. il resto è tutto speciale come sai fare te.
    Mi sono presa la bella foto, per averla in un angolo delle foto non mie, questa è di Roberta Paris.
    Buona serata con il mio sempre abbraccio.
    Tomaso

    RispondiElimina
  5. Purtroppo non sono riuscita a fare post xke ero fuori e ne avevo programmato un altro, ma ci sono con il cuore.

    RispondiElimina
  6. bella poesia per una tragedia immane! Grazie Any

    RispondiElimina
  7. devo dire molto commovente speriamo che qualcuno si impegni affinchè le cose cambino

    RispondiElimina
  8. Non ci sono parole di fronte a una tragedia così immane..speriamo che eventi così tragici non si ripetano mai più...
    grazie per il post e per la splendida poesia, molto toccante e commovente.....

    RispondiElimina
  9. Ciao Any, grazie per questo post, delicato ed emozionante, un abbraccio

    RispondiElimina
  10. una tragedia che fa riflettere, grazie per aver condiviso questa splendida poesia...

    RispondiElimina
  11. Bravissime ragazze, grazie. Roberta

    RispondiElimina
  12. °º °º✿✿
    º✿
    A tragédia de Lampedusa não é culpa do mar,
    mas culpa da ganância e do egoísmo de alguns seres humanos que só pensam em si mesmo.
    Ninguém deveria passar necessidade e ter que fugir
    se houvesse mais solidariedade entre os seres humanos.


    Bom domingo!
    Boa de semana!
    Beijinhos.
    Brasil
    ♫ ¸.•°♫♫♫

    RispondiElimina
  13. Speriamo che questo ennesimo sacrificio di vite umane non sia vano. Speriamo che nessuno dimentichi questa tragedia... che è una tragedia non solo per la morte di queste anime innocenti, ma per i tanti disperati che in moltissime parti del mondo sono pronti a tutto pur di trovare la libertà.

    RispondiElimina
  14. davvero una tragedia enorme....spero davvero che queste tragedie così non si ripetino più..troppe perdite..troppi morti.....

    RispondiElimina
  15. Cara Any, grazie per averci proposto, con queste splendide parole, una riflessione amara ma necessaria. Perché non è degno di chiamarsi paese o nazione un posto [e per posto intendo l'EUROPA] che guarda indifferente tante vite umane che si spengono. Ed erano uomini, donne e bambini...
    Elli

    RispondiElimina
  16. Ciao,
    sono passata per unirmi alle tue follower e ringraziarti.
    Partecipare a questo post di gruppo mi ha dato la possibilità di fare qualcosa, anche se è un gesto piccolo che non cambierà i fatti.
    Buona giornata

    RispondiElimina
  17. Che tristezza nel cuore vedere tutte quelle bare e le piccole bianche, ho pianto per quei bimbi!

    RispondiElimina
  18. Proprio stamattina ho letto che hanno ritrovato una donna con il suo neonato ancora attaccato al cordone ombelicale nella stiva. C'è solo da piangere. E la rabbia di certe leggi assurde. é incredibile tutto questo. Sono siciliana e ho vissuto 18 anni guardando tutti i giorni il mio mare verso l'Africa e non lo accetto che quel mare stia restituendo così tanti morti.

    Grazie per essere passata da me. Ti seguirò con molto piacere.
    Ale

    RispondiElimina
  19. Grazie a tutti voi che avete lasciato un commento a questo post..
    Ogni volta he guardo il tg e sento che il numero delle vittime sale ancora e ancora, mi viene la pelle d'oca. Ho provato ad immaginare 300 bare messe assieme nell'hangar dell'aeroporto di Lampedusa. Tutti loro hanno pagato un prezzo troppo alto per la loro libertà.
    Speriamo che ben presto qualcosa cambi, che l'Europa possa fare qualcosa di concreto e che l'Italia non venga lasciata da sola a risolvere questo problema.

    RispondiElimina
  20. ho trovato il tuo blog su KREATTIVA ed eccomi qui! complimenti per il blog!! :) se ti va di passare sul mio questo è l'indirizzo:
    http://creativeprojectformedarte.wordpress.com/

    RispondiElimina
  21. Ciao,arrivo anche io da Kreattiva,grazie per essere passata da me.Ti seguo molto volentieri.

    RispondiElimina
  22. Ciao carissima, passo per un saluto veloce. Spero ti faccia piacere e già che ci sono ti abbraccio forte :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma certo cara, mi fa un immenso piacere. Un abbraccio anche a te e buon fine settimana!

      Elimina
  23. Te he conocido en la Linky Party

    Sigo tu blog, me sigues? El blog de acebeR

    RispondiElimina
  24. Felice, davvero felice di esser incappata nel tuo mondo... mi piace per quel che ho letto, mi piace per quel che ho solo velocemente ammirato, mi piace.
    allora a presto,
    ciao
    Lisa

    RispondiElimina
  25. davvero una tragedia immane...bellissima poesia e foto stupenda...non dimentichiamocelo mai ;(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lety, grazie di essere passata.

      Elimina
  26. Piacere di conoscerti e che belle queste parole su questa assurda tragedia.
    LA cosa piu' bella la condivisione con gli altri blog...
    Complimenti

    RispondiElimina
  27. Ciao! Ho il piacere di conoscere il tuo blog grazie all'iniziativa di kreattiva, mi unisco ai tuoi follower! ti aspetto da me se ti va di unirti e seguirci a vicenda, fammi sapere :-)
    http://nailartbyrachele.blogspot.it/

    Nail art by Rachele e non solo

    RispondiElimina
  28. bellissimo e toccante questo post.
    sei una persona sempre molto attenta e sensibile. per fortuna ci sono al mondo donne meravigliose come te!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Artù, ma ti assicuro che non ho fatto niente...soltanto ricordare queste persone che per essere liberi hanno perso la vita.

      Elimina
  29. Ciao Any, intanto ti ringrazio per l'attenzione al mio post e del tuo commento. Sono felice che tu sia passata da me, ho così avuto modo di conoscere il tuo meraviglioso blog. Anche a me piace molto cucinare, avrò sicuramente modo di rubare qualche tua ricetta.
    A presto...

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...